Patto di non concorrenza: quale corrispettivo minimo va pagato?

Datore di lavoro e lavoratore possono firmare un accordo che vieta al dipendente di fare concorrenza all’azienda dopo la fine del rapporto di lavoro. Hai deciso di dimetterti dal tuo attuale posto di lavoro. Sei, però, consapevole di aver firmato un patto di non concorrenza che ti impedisce di lavorare presso aziende concorrenti. Reputi che […]

Mobbing: quali elementi lo determinano?

Il datore di lavoro è responsabile quando non adotta tutte le misure necessarie a tutelare l’integrità e la salute del lavoratore Sul lavoro se sei vittima di comportamenti vessatori da parte di colleghi o superiori, oppure sei stato demnsionato e la tua professionalità viene sminuita di fronte a colleghi e clienti; insomma, quando ti rechi […]

Quando il datore di lavoro può leggere le mail dei dipendenti?

A quale condizione il datore di lavoro può effettuare controlli sulle email aziendali e sugli strumenti informatici personali del lavoratore? L’accesso del datore alle mail aziendali del dipendente è un tema delicato, regolato dal Jobs Act e dal GDPR per garantire, da un lato, la tutela del patrimonio aziendale e, dall’altro, la privacy dei lavoratori. […]

Il patto di non concorrenza

Nel contratto di lavoro, può essere inserita un’apposita clausola che disciplina l’obbligo del dipendente di non fare attività concorrenziale dopo la cessazione del rapporto di lavoro. Sei stato assunto da un’azienda alla quale avevi inviato il tuo curriculum. Ti hanno sottoposto la bozza del contratto di lavoro e hai notato che c’è una clausola con […]

Cosa fare se il datore non applica il contratto collettivo di lavoro

Se l’azienda non rispetta il CCNL i dipendenti possono, oltre alla causa in Tribunale, chiedere l’intervento degli ispettori del lavoro. Il contratto collettivo nazionale di lavoro (il cosiddetto CCNL), sebbene nella forma sia un accordo tra i rappresentanti dei datori da un lato e i sindacati dei lavoratori dall’altro, nella sostanza è invece una sorta […]

Quando il datore di lavoro è responsabile dell’infortunio?

Quali sono le prove che deve fornire il lavoratore per ottenere il risarcimento causato da colpa del datore di lavoro. Quando un dipendente subisce un infortunio sul lavoro, l’Inail gli eroga un indennizzo. Tale indennizzo tuttavia non copre quasi mai l’integrale danno patito. La differenza è a carico del datore solo se questi è responsabile […]

Legge 104: quali controlli può fare il datore di lavoro?

L’uso illegittimo dei giorni di permesso può portare al licenziamento grazie alle foto dell’investigatore privato. La Legge 104/1992 consente ai dipendenti che assistono familiari con disabilità di assentarsi dal lavoro per tre giorni al mese senza rinunciare allo stipendio. Tuttavia, l’abuso di tale diritto ha spesso portato al licenziamento e all’avvio di procedimenti penali. Il […]

Al datore spetta il risarcimento per l’incidente del lavoratore?

Come un’azienda può esercitare il diritto di rivalsa se un dipendente è coinvolto in un sinistro stradale. Si ritiene spesso che, in caso di incidente stradale, il risarcimento sia una questione che coinvolga solo il danneggiato, il responsabile e l’assicurazione di quest’ultimo. Tuttavia, quando la vittima è un lavoratore dipendente si inserisce un ulteriore soggetto: […]

Responsabilità del datore di lavoro per la formazione del dipendente

Quando è addebitabile al datore di lavoro l’infortunio occorso al lavoratore? Il datore di lavoro risarcisce per violazione dell’obbligo di formazione. In materia di responsabilità del datore di lavoro per il reato di lesioni colpose con violazione della disciplina in materia di salute e sicurezza del lavoro, l’inosservanza dell’obbligo di formazione rileva solo ove possa […]

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