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Trasferimento legge 104: l’azienda può spostarmi senza consenso?

Il datore può cambiare sede al lavoratore che assiste un familiare disabile? Scopri perché serve sempre il consenso e da quando scattano le tutele della legge 104 secondo la Cassazione. Conciliare la vita lavorativa con l’assistenza a un familiare portatore di handicap è una sfida quotidiana che richiede stabilità e organizzazione. Spesso, per chi vive […]

Trasferimento sede: ora è licenziamento collettivo. La sentenza UE

La Corte di Giustizia UE equipara il cambio di sede unilaterale al licenziamento: le aziende non potranno più aggirare le tutele sindacali. La recente sentenza C-907/24 della Corte di Giustizia dell’Unione Europea segna un punto di svolta per il diritto del lavoro italiano, ridefinendo il confine tra potere direttivo dell’azienda e tutela del lavoratore. La […]

Trasferimento per incompatibilità: le nuove regole della Cassazione

La Suprema Corte stabilisce che lo spostamento del lavoratore per tensioni ambientali o revoca del gradimento del committente è legittimo anche senza colpa. Il trasferimento del lavoratore non può essere considerato tale, in senso tecnico-giuridico, se lo spostamento avviene all’interno della medesima unità produttiva. Con la recente sentenza n. 4198 del 25 febbraio 2026, la […]

Legge 104: diritto all’avvicinamento al disabile assistito e diniego

Il dipendente ha diritto ad avvicinarsi al disabile. Se l’azienda nega lo spostamento, deve dimostrare le ragioni tecniche e organizzative che lo impediscono. Conciliare il lavoro con l’assistenza a un familiare disabile o con la gestione della propria disabilità è una sfida quotidiana. La legge 104 del 1992 offre uno strumento prezioso, permettendo al lavoratore […]

Uscita durante la malattia: quando il licenziamento è illegittimo

Il tribunale di Campobasso reintegra un lavoratore che ha effettuato un trasloco durante la malattia: l’attività fisica non prova la simulazione del disturbo. Svolgere attività fisica o compiere un trasloco durante il periodo di malattia per depressione non costituisce, in via automatica, una prova di simulazione o un motivo valido per il licenziamento per giusta […]

Madre e figli: il trasferimento in una città lontana non lede la bigenitorialità

La Cassazione autorizza il trasferimento della madre con i figli, purché sia garantita la bigenitorialità. Il diritto alla libera residenza è costituzionale. Il trasferimento della residenza del genitore collocatario, anche se verso una città geograficamente molto distante, non comporta automaticamente la perdita dell’affidamento o del collocamento dei minori. La Cassazione, con l’ordinanza n. 11378 del […]

Separazione: chi non segue il coniuge nel trasferimento perde il mantenimento

La Cassazione conferma l’addebito per la moglie che non segue il marito senza gravi motivi. Ecco quando il rifiuto rompe il legame matrimoniale. In Italia il matrimonio impone ai coniugi l’obbligo di concordare l’indirizzo della vita familiare e di fissare la residenza comune. Se uno dei due si rifiuta di seguire l’altro nella città dove […]

Figli piccoli, la madre può cambiare città senza il consenso del padre

La Cassazione conferma che il genitore è libero di trasferirsi se la scelta non danneggia il minore. Stop ai diritti dei genitori definiti tiranni. La Corte di Cassazione stabilisce che un genitore può trasferirsi in un’altra regione con il figlio piccolo anche senza il consenso dell’altro. Il principio, espresso dall’ordinanza 4110 del 24 febbraio 2026, […]

Rifiuto trasferimento: quando si rischia il licenziamento?

Rifiutare un trasferimento aziendale può portare al licenziamento per assenza ingiustificata. È necessario provare ragioni ostative concrete, non bastano motivi familiari generici o difficoltà logistiche. Il mondo del lavoro è in continuo movimento, e con esso, a volte, anche le sedi di lavoro. Ricevere una comunicazione di trasferimento può mettere in crisi l’equilibrio tra vita […]

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