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Ricorso via Pec all’indirizzo sbagliato: addio all’impugnazione

La Corte Costituzionale chiarisce le regole sulle notifiche telematiche: inviare un ricorso a una Pec non ufficiale comporta la perdita del diritto di difesa. Chi invia un’impugnazione tramite posta elettronica certificata a un indirizzo sbagliato perde in automatico il diritto di opporsi. La regola vale per tutti e non ammette deroghe, tranne una rarissima eccezione. […]

Cartelle esattoriali via Pec: il Pdf è valido senza firma digitale

L’ordinanza 13266 della Cassazione stabilisce che la notifica via Pec in formato Pdf è legittima anche senza firma digitale o p7m. La Corte di Cassazione ha fissato un principio di diritto destinato a stabilizzare il contenzioso sulla riscossione: la notifica della cartella esattoriale via Pec è pienamente valida anche se il file allegato è in […]

Cartella esattoriale via Pec: quale file serve per la prova?

Se ricevi una cartella via Pec, l’Agenzia deve provare la notifica con i file eml. Non bastano pdf o stampe. Scopri come annullare il debito se manca la prova corretta degli allegati. La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione ha cambiato radicalmente il modo in cui i cittadini interagiscono con il fisco. Niente più file interminabili agli […]

La cartella esattoriale via Pec da indirizzo non registrato è valida?

La Cassazione conferma la validità della notifica se l’atto raggiunge lo scopo e il dominio del mittente è riferibile all’Agenzia della Riscossione. Ricevere una richiesta di pagamento dal fisco non è mai un momento felice, ma accorgersi che l’indirizzo email del mittente non compare negli elenchi ufficiali può far pensare a un errore fatale per […]

Cartelle esattoriali, se la Pec fallisce serve la raccomandata

Se la casella Pec è satura o inattiva, il fisco deve spedire una raccomandata per convalidare il deposito su InfoCamere. Lo ha stabilito la Cassazione. Quando la notifica telematica degli atti impositivi fallisce perché la casella di posta elettronica certificata è indisponibile, l’amministrazione finanziaria non può limitarsi alle sole procedure digitali di ripiego. Una fondamentale […]

Due impugnazioni dello stesso licenziamento: da quale partono i termini?

L’impugnazione del licenziamento ha termini di decadenza precisi. Se il lavoratore invia due atti (ad esempio, una PEC e poi una raccomandata), solo il primo è valido per far scattare i 180 giorni per il ricorso. Quando un lavoratore riceve una lettera di licenziamento, sa di avere poco tempo per reagire. La legge, infatti, impone […]

Domicilio digitale speciale: cos’è, come funziona e a cosa serve

Scopri cos’è il domicilio digitale speciale, chi può richiederlo, come attivarlo e quali notifiche si possono ricevere via PEC dall’Agenzia delle Entrate e dalla Riscossione. Negli ultimi anni la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione ha trasformato radicalmente il rapporto con i cittadini, e ha reso sempre più centrale il ruolo della PEC come strumento di comunicazione […]

PEC da indirizzo non in pubblici elenchi è valida?

Una notifica PEC da un indirizzo non presente nei registri pubblici (INI-PEC) non è nulla se il destinatario si è difeso. La Cassazione applica la sanatoria per raggiungimento dello scopo (art. 156 Cpc). La Posta Elettronica Certificata (PEC) è ormai lo strumento standard per le comunicazioni legali e fiscali. Quando riceviamo una PEC da un […]

PEC non valida: come avviene la notifica della cartella esattoriale

Scopri cosa succede se la PEC professionale è inattiva e come l’Agenzia delle Entrate notifica le cartelle tramite Camera di Commercio e raccomandata. Il possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata valido e attivo rappresenta un obbligo per ogni impresa e professionista iscritto ad albi. Quando questo canale digitale fallisce, la legge prevede una […]

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