Guida legale sul valore della testimonianza della persona offesa e sui criteri di attendibilità richiesti dal giudice nel processo penale. Nel sistema giudiziario italiano, il confronto tra accusa e difesa sembra spesso una sfida alla pari dove le dichiarazioni di uno valgono quanto quelle dell’altro. Tuttavia, nel processo penale le regole cambiano radicalmente quando entra
Continua A Leggere La parola della vittima basta per condannare l’imputato?

Se hai subito un danno da un illecito, puoi avviare un’azione civile per il risarcimento anche se il procedimento penale è ancora in corso. Scopri come e quando i due giudizi restano separati. Immagina di essere la vittima di un illecito. Mentre attendi che la giustizia faccia il suo corso sul piano penale, i danni
Chi rifiuta di rispondere alle domande dell’autorità pubblica è considerato automaticamente colpevole? In quali casi si ha il diritto di tacere? Chi è accusato di aver commesso un reato può rifiutarsi di rispondere alle domande poste dall’autorità pubblica (polizia, pubblico ministero, giudice) senza che ciò possa essere inteso come un’ammissione di responsabilità. Più precisamente, cosa
Esistono mezzi di prova a cui il giudice deve obbligatoriamente credere? La confessione dell’imputato comporta necessariamente una sentenza di condanna? L’imputato in un processo penale non deve provare la propria innocenza: deve essere il pubblico ministero a dimostrare la sua colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio. Ciò non significa, però, che l’imputato debba rinunciare a difendersi:
Qual è l’ordine di assunzione delle prove nel processo penale? L’esame dell’imputato precede l’escussione dei testimoni del pubblico ministero e della difesa? Sia il pubblico ministero che l’imputato possono chiedere al giudice l’ammissione delle prove a proprio favore. Le più comuni sono costituite dalle dichiarazioni rese da persone che ritengono di poter fornire informazioni preziose
L’imputato non ha un vero e proprio “diritto di mentire”, ma non è punibile se mente per difendersi. Tuttavia, questa facoltà ha dei limiti: non può calunniare altri o mentire sulla propria identità. Nell’immaginario collettivo, un’aula di tribunale è il luogo dove la verità dovrebbe regnare sovrana. Eppure, una delle figure centrali del processo, l’imputato,
La parola della vittima può bastare per una condanna, ma come si contesta? Ecco la guida per analizzare credibilità e attendibilità del racconto. Nel teatro del processo penale, la testimonianza della vittima del reato è spesso l’elemento capace, da solo, di orientare la decisione del giudice verso una condanna. La giurisprudenza lo conferma senza esitazioni:
Oltre 200mila persone difese gratis, che sono costate 266 milioni di euro nell’ultimo anno. Dati e analisi dell’ultima relazione del Ministero della Giustizia: in 30 anni i costi sono cresciuti di 37 volte. Il gratuito patrocinio in ambito penale pesa sempre di più sulle casse pubbliche: secondo l’ultima relazione presentata dal Ministero della Giustizia al
Guida per capire la differenza fondamentale tra lo standard di prova nel processo penale (“oltre ogni ragionevole dubbio”) e in quello civile (“più probabile che non”), e per orientarsi nella scelta tra le due azioni legali. Hai subito un danno a causa del comportamento di un’altra persona. Un’aggressione, una truffa, un danno alla tua proprietà.
Guida per capire la differenza tra i termini del processo penale. Non sono sinonimi: ecco cosa significa, con esempi pratici, essere inquisito, indagato, imputato e pregiudicato, e quali diritti comporta ogni status. Leggiamo un giornale, ascoltiamo un telegiornale: “L’inquisito è stato interrogato”, “L’imputato si dichiara innocente”, “Il pregiudicato è stato arrestato di nuovo”. Spesso, nel