Cosa non cambierà nella giustizia italiana con la riforma Cartabia

Purtroppo né la proposta referendaria appena bocciata, né la nuova legge appena approvata incidono veramente sulla madre di tutte le questioni: l’appartenenza di magistrati inquirenti e giudicanti allo stesso ordine. Ma ci sono alcuni cambiamenti positivi: come le misure per contenere la fuga di notizie dalla procura ai giornali

L’autrice italoargentina che racconta le sue confessioni da millennial

Natalia Marraffini sarà a Torino il 17 giugno per partecipare al workshop su diversity e letteratura organizzato da Nuove Radici World. La scrittrice, youtuber e insegnante alle scuole superiori ha uno sguardo attento al mondo dell’adolescenza

Come i giornali stranieri raccontano la propaganda filorussa nei media italiani

Le Figaro, Le Monde, El País, Politico, Guardian, Reuters e altri quotidiani di tutto il mondo hanno scritto della presenza di opinionisti alquanto discutibili nella tv di casa nostra, l’unica che dà spazio ai funzionari del governo di Vladimir Putin

La logorrea televisiva dei magistrati e il silenzio di chi subisce i loro errori

Nell’equilibrio dei palinsesti italiani si assiste allo strano fenomeno per cui i togati, che non sono persone qualsiasi, possono fare requisitorie televisive sul bene comune, e nel caso, dare la linea delle politiche giudiziarie. Forse si esagera nel dare loro spazio? Un rimedio ci sarebbe

La cattiva antimafia che ha fatto più danni allo stato di diritto che ai delinquenti

Non è difficile da individuare: se è fatta di passerelle, abusi carcerari, patti taciti con i pentiti mentitori, allora non è certo buona. Per combattere la criminalità organizzata serve un lavoro duro, difficile e lontano dalle telecamere

Perché bisogna votare Sì anche sui due referendum sulla giustizia più ignorati

Il 12 giugno bisogna votare per abrogare l’intera “Legge Severino” perché la decadenza o la sospensione della carica elettiva in caso di condanna non definitiva, viola il principio della presunzione di innocenza. Inoltre è necessario restringere i casi in cui possono essere inflitte misure cautelari, abrogando l’ipotesi di pericolo di reiterazione dello stesso reato perché questa norma è spesso utilizzata per giustificare in modo quasi automatico forme intense di restrizione della libertà personale

La democratizzazione d’impresa può essere una soluzione alle crisi

Sono sempre più i lavoratori che costituiscono una società cooperativa acquistando quote della loro stessa azienda per risanarla. Questo metodo può risolvere il problema delle successioni e mostrare una sfumatura diversa (e inedita) del capitalismo

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