La testimonianza della vittima può essere l’unica prova in un processo. La legge non impone riscontri esterni, ma obbliga il giudice a un controllo molto rigoroso sulla sua attendibilità, specie se chiede un risarcimento. Nei processi penali, capita spesso che l’unica persona ad aver assistito al reato sia la vittima stessa. Si arriva così al
Continua A Leggere La parola della vittima basta per la condanna?

Se la controparte non si presenta in causa (contumace) e muore, il processo si interrompe. Per riassumerlo, è obbligatorio notificare l’atto agli eredi. La legge prevede modalità diverse a seconda che sia passato o meno un anno dalla morte. In un processo civile, può capitare che la controparte decida di non partecipare. Sceglie di non
Arresto temporaneo del giudizio per pregiudizialità o accordo delle parti. Divieto di compiere atti processuali e termini per la riassunzione. Quando si avvia una causa civile certamente non ci si aspetta che questa venga decisa nel giro di qualche ora. Spesso infatti le cause possono durare molti mesi o anni. É possibile però che ai
La testimonianza della persona offesa può essere l’unica prova in un processo. Scopri come i giudici la valutano, l’importanza della credibilità e quando sono necessari altri elementi di prova. Nel sentire comune, di fronte a un’accusa basata solo sul racconto di una persona, si è soliti pensare che sia “la sua parola contro la mia”,
Vincere una causa non sempre cancella i disagi subiti. Scopri quando la legge ti consente di chiedere un risarcimento extra per l’abuso del processo da parte di chi ha perso. Vincere una causa è senza dubbio una grande soddisfazione. Dopo mesi, o a volte anni, di attese, preoccupazioni e spese, vedere riconosciute le proprie ragioni
Cassazione 37827/2025: i filmati di sicurezza privati sono documenti ex art. 234 Cpp. Non serve la procedura forense se non c’è prova di manomissione. La videosorveglianza entra nel fascicolo. L’era digitale impone una continua rilettura delle categorie processuali classiche, costringendo la giurisprudenza a un costante lavoro di adattamento delle norme alla realtà tecnologica. In questo
Una perizia di parte, anche se giurata, non vincola il giudice. Scopri perché viene considerata un semplice indizio e come il magistrato può legittimamente ignorarla senza una motivazione specifica. Immaginiamo di trovarci nel mezzo di una controversia legale, magari per la valutazione di un immobile ai fini fiscali o per quantificare un danno subito. Per
Un singolo elemento non basta per una condanna. Nel processo, la verità si costruisce con un ragionamento logico basato su elementi gravi, precisi e concordanti, capaci di formare un quadro accusatorio solido. Le aule di tribunale, spesso dipinte dalla finzione cinematografica come il palcoscenico di colpi di scena e rivelazioni improvvise, sono in realtà il
Nel processo civile, quando manca una prova diretta, il giudice può usare un fatto noto per risalire a un fatto ignoto, attraverso un ragionamento logico che sia rigoroso, coerente e verosimile. Nel labirinto delle aule di giustizia, la ricerca della verità non sempre si compie attraverso percorsi lineari e prove schiaccianti. Spesso, la realtà processuale
La Riforma Cartabia amplia la non punibilità per “tenuità”. Migliaia di procedimenti chiusi, ma l’archiviazione finisce nel casellario giudiziale. Immaginate di finire in un’indagine. Immaginate che il giudice, alla fine, decida che il fatto commesso è così “tenue”, così di lieve entità, da non meritare una punizione. Siete salvi, pensate. Il procedimento viene archiviato. Ma