Dal 2026 i lavoratori fragili con Legge 104 e invalidità dal 74% avranno un diritto di precedenza assoluto nel lavoro agile. La Legge 106/2025 introduce anche un nuovo congedo straordinario fino a 24 mesi, garantendo continuità occupazionale e tutela della salute. Dal 1° gennaio 2026 lo smart working diventa prioritario per chi ha la 104:
Continua A Leggere Smart working prioritario per chi ha la 104: cosa cambia dal 1° gennaio 2026

Secondo quali modalità la legge consente di controllare i dipendenti che svolgono la loro attività in modalità di lavoro agile senza violare la loro privacy. Marco si siede al suo tavolo, pronto a iniziare un’altra giornata di lavoro da casa. Come molti altri, negli ultimi tempi, ha sperimentato il passaggio all’ambito dello smart working, una
Quali strumenti e attrezzature è tenuto a fornire il datore di lavoro ai dipendenti in smart working; come deve garantirne la sicurezza e il corretto funzionamento. Lo smart working, o lavoro agile, è una modalità di lavoro sempre più diffusa, che permette di svolgere l’attività lavorativa da remoto, con flessibilità di orario e di luogo
Le regole per lo smart working dal 2024: normativa, categorie di lavoratori con priorità nelle richieste, condizioni, contratto collettivo, aziendale o individuale. Dal 1° aprile 2024 sono terminate le speciali regole che erano entrate in vigore durante la pandemia ed avevano agevolato molto il ricorso allo smart working per i lavoratori dipendenti pubblici e privati.
La priorità va solo ai soggetti disabili o caregiver: è potere del datore non riconoscere lo smart working. Conclusa l’era delle disposizioni eccezionali per il lavoro agile introdotte in risposta alla pandemia Covid-19, si ritorna alla normativa ordinaria. La domanda che tutti si fanno è: chi ha diritto di priorità allo smart working? Fino al
Chi svolge il lavoro agile non deve subire penalizzazioni economiche rispetto ai dipendenti in sede, ma l’erogazione dipende dalla contrattazione di riferimento. Una domanda frequentissima che si pongono i dipendenti pubblici e privati è questa: chi lavora in smart working ha diritto al buono pasto? Il lavoro in modalità agile, introdotto soltanto nel 2017, si
Lavoro agile: chi può ottenerlo; come richiederlo; cosa fare se il datore si oppone e non vuole concederlo; a quali categorie di dipendenti non si può rifiutare. Il lavoro agile in Italia esiste da diversi anni, ma è soltanto nel 2020, con la pandemia di Covid, che si è diffuso enormemente a tutti i livelli
Dal 1 ottobre si potrà ricorrere al lavoro agile solo stipulando un accordo individuale tra azienda e dipendente, ad eccezione che per alcune categorie di lavoratori Sei un dipendente in smart working, in quanto considerato lavoratore fragile. Ebbene, ti ricordo che, per lo smart working, dal 1 ottobre si torna agli accordi individuali. Già, finisce il
Fino al 30 giugno 2023 lavoro agile garantito per genitori di figli under 14 e per coloro che debbono assistere un parente disabile Negli ultimi anni, soprattutto in ragione della pandemia da Covid-19, il ricorso allo smart working ( o lavoro agile) da parte delle aziende è stato davvero massiccio, e ha trovato spesso il
Obbligo di reperibilità nello smart working: il datore di lavoro può pretendere dal dipendente che risponda sempre a telefonate, messaggi ed email? Lo smart working (o “lavoro agile”) è diventata una modalità di svolgimento della prestazione lavorativa molto comune. Sempre più datori decidono di adottarla, con benefici non solo per l’azienda ma anche per i