In quest’epoca si può dire di tutto. Il problema, semmai, è che non ti fanno mai una pernacchia

Intanto, se Tommaso Zorzi la smette un attimo di lamentarsi per una brutta battuta “omofoba” (che era brutta non in quanto offensiva, ma in quanto costruita male), io vi svelo che la canzone più bella di Paola Turci è un ritratto di Berlusconi

La piaga esterofila dei pet store e altri forestierismi poco wow

Nell’Italia delle aberrazioni linguistiche continuiamo a usare dosi di parole straniere decontestualizzate. Ma perché sostituiamo con il corrispettivo inglese (o francese) vocaboli radicati nel nostro lessico e dal significato ben definito, quasi banali, d’uso comune?

La missione spaziale per salvare la terra dal disastro ecologico

L‘ultimo romanzo di T.C. Boyle edito da La nave di Teseo, racconta un futuro distopico, dove otto individui vengono scelti per partecipare a un esperimento in grado di dare vita a un ecosistema alternativo

L’unione delle migliori menti per combattere l’ineguaglianza sociale

Nella sua autobiografia scritta con Cristina Batticletti, l‘autore sloveno Boris Pahor recentemente scomparso spiega che bisogna organizzare una società intelligente, in cui ciascun uomo trovi una posizione dignitosa e valida, perché il consumismo e l‘attaccamento malsano al denaro conducono di nuovo alle dittature dei pochi sui molti

Un volume racconta le storie di cucina dimenticata

Un viaggio nel tempo sulle tracce dei piatti della tradizione italiana finiti nel dimenticatoio. A raccoglierli ci ha pensato lo storico Alberto Capatti, nel suo ultimo libro “Piccolo atlante dei cibi perduti”, edito da Slow Food

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