
Una ricca preparazione di carne, frattaglie, polpettine, piselli e frittata, riuniti in una salsa al pomodoro profumata al basilico. Questa è unavariante della cucina napoletanadella finanziera, da distinguere dalla ricetta storica piemontese.
Portata:Secondo piatto o piatto unico
Cucina:Campana, napoletana (variante)
Porzioni:4 persone
Ingredienti per 4 persone
- 500 g complessivi di fegato e cuore
- 250 g di carne macinata
- 500 g di piselli freschi o surgelati
- 5 uova
- 1 litro di passata di pomodoro
- Mollica di pane, una manciata da ammollare
- 1 cipolla
- Basilico fresco, quanto basta
- Sale, quanto basta
- 8 cucchiai di olio d’oliva (3 per le frattaglie, 3 per i piselli e 2 per la salsa)
- Olio per friggere le polpettine, quanto basta
Preparazione
- Rosolate le frattaglie.Pulite con cura il fegato e il cuore, tagliateli a pezzetti e fateli rosolare in una padella con 3 cucchiai di olio. Salate leggermente e cuoceteli bene.
- Preparate la frittata.Sbattete 4 uova con un pizzico di sale, versatele in una padella leggermente unta e cuocete una frittata su entrambi i lati. Lasciatela intiepidire e tagliatela a striscioline o piccoli pezzi.
- Formate le polpettine.Mescolate la carne macinata con l’uovo rimasto, la mollica di pane precedentemente bagnata e strizzata, un pizzico di sale e qualche foglia di basilico spezzettata. Formate piccole polpette e friggetele in olio caldo fino a doratura e completa cottura; scolatele su carta da cucina.
- Cuocete i piselli.In un tegame scaldate 3 cucchiai di olio, aggiungete la cipolla affettata, i piselli, sale e basilico. Fate cuocere finché i piselli saranno teneri, aggiungendo poca acqua se necessario.
- Preparate la salsa.In un altro tegame scaldate i 2 cucchiai di olio rimasti, unite la passata di pomodoro, salate e profumate con il basilico. Lasciate cuocere fino a ottenere una salsa ben insaporita.
- Riunite gli ingredienti.Versate nella salsa le polpettine, i piselli, il fegato e il cuore. Fate insaporire a fuoco dolce per circa 15 minuti, mescolando delicatamente.
- Completate il piatto.Aggiungete anche la frittata tagliata a pezzi negli ultimi minuti, in modo da scaldarla senza romperla. Servite ben caldo.
Storia e curiosità
Lafinanzieraè soprattutto conosciuta come specialità della tradizione piemontese, diffusa nelle cucine dei secoli XVIII e XIX. La versione classica utilizza varie frattaglie e rigaglie, spesso con burro, aromi, sottaceti e, in alcune varianti, Marsala. La preparazione qui presentata è invece unarielaborazione napoletanacon sugo di pomodoro, piselli, polpettine e frittata.
Una spiegazione tradizionale collega il nome aifinanzieri, che avrebbero consumato volentieri questo piatto; si tratta però di un’interpretazione tramandata e non di un’etimologia storica definitivamente accertata.
Nota di cucina:nella versione del procedimento ricevuto la frittata veniva preparata ma non aggiunta al piatto finale; qui è stata reinserita durante l’assemblaggio per non lasciare inutilizzato un ingrediente. Cuocete sempre completamente le frattaglie e la carne macinata.
Fotografia illustrativa di polpette in salsa, non della preparazione completa della finanziera. Foto: Fidel Fernando / Unsplash.



