
Un grande classico della cucina catanese: spaghetti con salsa di pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata e basilico. Questa versione prevede anche ricotta fresca.
Portata:Primo piatto
Cucina:Siciliana, catanese
Porzioni:4 persone
Tempo:circa 1 ora e 30 minuti, compresa un'ora di riposo delle melanzane
La pasta alla Norma nasce nella tradizione gastronomica diCatania, in Sicilia, e ne è uno dei piatti simbolo. Il nome richiamaNorma, l'opera lirica del compositore cataneseVincenzo Bellini, rappresentata per la prima volta nel 1831. Secondo un racconto molto diffuso, il commediografo e poeta cataneseNino Martoglio, dopo avere assaggiato una pasta particolarmente buona, la paragonò al capolavoro musicale di Bellini esclamando che era «una Norma». La storia viene talvolta collocata intorno al 1920, manon esistono prove definitiveche attestino l'episodio: l'origine esatta del nome rimane discussa. Anche il modo di dire catanese «pari 'na Norma», usato per lodare qualcosa di eccellente, aiuta a spiegare il legame fra il piatto e l'opera.
La preparazione tradizionale unisce pasta, pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata e basilico; la versione qui proposta comprende anche la ricotta fresca e utilizza gli spaghetti.
Fotografia illustrativa: Paoletta S., «Pasta alla Norma» (Wikimedia Commons), licenzaCC BY 2.0. La foto ritrae una variante con pasta corta; la ricetta pubblicata utilizza gli spaghetti.