Dal 13 novembre 2025 il rischio di azzardo patologico nei giochi online sarà più tutelato: più sicurezza per i giocatori, licenze più costose, operatori più sicuri, limiti alle ricariche, addio al modello “skin” e auto-esclusione flessibile. Il 13 novembre 2025 segna l’inizio di una nuova era per il gioco d’azzardo online in Italia. Con l’entrata
Continua A Leggere Riforma del gioco d’azzardo: cosa cambia?

La Corte d’Appello di Caltanissetta nega la ristrutturazione dei debiti a una persona affetta da ludopatia. “Il gioco d’azzardo non giustifica la colpa grave”: la dipendenza non cancella la responsabilità di chi si indebita consapevolmente. Una recente sentenza ha fatto chiarezza sul difficile e controverso rapporto tra ludopatia e sovraindebitamento, negando a un debitore l’omologazione
Come tutelare il patrimonio familiare dal coniuge che è dedito al gioco d’azzardo? Come impedire al ludopatico di dilapidare i suoi soldi? La ludopatia è una patologia che porta a sperperare il proprio denaro nel gioco d’azzardo, con conseguenze disastrose tanto per sé quanto per i propri familiari. C’è un modo legale per tutelarsi? È
Si può parlare di compromissione della capacità di intendere e di volere in relazione a un soggetto che è affetto da ludopatia perché gioca e scommette troppo? Ai fini del riconoscimento del vizio totale o parziale di mente, i disturbi della personalità possono certamente rientrare nel concetto di infermità, purché siano di consistenza, intensità e
Il vizio del gioco d’azzardo può essere considerato una patologia mentale in grado di rendere l’imputato incapace di intendere e di volere? Perché una persona possa essere condannata penalmente occorre che abbia commesso il reato mentre era capace di intendere e di volere, cioè quando era nel possesso delle sue facoltà mentali. In caso contrario,