Reato continuato: la ludopatia è come la tossicodipendenza?

Il vizio del gioco d’azzardo può essere considerato una patologia mentale in grado di rendere l’imputato incapace di intendere e di volere? Perché una persona possa essere condannata penalmente occorre che abbia commesso il reato mentre era capace di intendere e di volere, cioè quando era nel possesso delle sue facoltà mentali. In caso contrario, […]

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