Immuni: Conviene scaricarla?

Il Computer, che sia Windows, che sia Mac, oggi costituisce uno strumento di lavoro fondamentale ed indispensabile. Immaginare un mondo senza Computer è oggi impossibile. Come se non bastasse si aggiunge lo Smart Phone che, fra le altre cose ... telefona.
Questo spazio vuole essere un ausilio dal linguaggio semplice ed a disposizione di tutti senza eccessivi tecnicismi ed ha l'intento di fare in maniera che tutti possano operare tramite Windows mac o smart Phone
Un grazie anticipate a chi ci leggerà e a chi avrà voglia di collaborare.

Gli Amministratori
fralama1234
Messaggi: 1
Iscritto il: sab nov 21, 2020 4:04 pm

Immuni: Conviene scaricarla?

Messaggio da leggere da fralama1234 »

Molti, purtroppo dandosi una risposta negativa a causa dell'informazione poco chiara o della disinformazione imperante od anche della paura del Covid-19, non hanno voluto scaricare l'applicazione gratuita Immuni che avvisa l'utente se è venuto a contatto con un soggetto affetto da Covid-19. E' da dire che il download dell'applicazione non è obbligatorio (penso che il governo abbia commesso un errore rendendolo volontario) e ciò ha spinto la gente a non tenerla in debita considerazione. Se poi aggiungiamo informazioni confuse, disinformazione imperante e paura del Covid-19 (per la serie meglio non sapere se chi ci sta vicino è stato contagiato), dipingiamo un quadretto a tinte fosche che mette a rischio un po tutti dato che, piaccia o non piaccia ad Alberto Zangrillo, il virus è ben presente nel nostro paese. Tralasciando quest'aspetto più politico e poco tecnico, vediamo come funziona l'applicazione. Traiamo i dati dal sito https://www.immuni.it/ che è, ad avviso di chi scrive, la prima fonte ufficiale da prendere in considerazione. Si riporta quanto scritto sul sito rinviando chi ne volesse sapere di più, alle Faq disponibili sul sito di riferimento:
1) Gli utenti che vengono avvertiti dall’app di un possibile contagio possono isolarsi per evitare di contagiare altri. Così facendo, aiutano a contenere l'epidemia e a favorire un rapido ritorno alla normalità.
2) Venendo informati tempestivamente, gli utenti possono contattare il proprio medico di medicina generale e ridurre così il rischio di complicanze o di contaggio.
3) A chi si è trovato a stretto contatto con un utente risultato positivo al virus del COVID-19, l’app invia una notifica che lo avverte del potenziale rischio di essere stato contagiato. Grazie all’uso della tecnologia Bluetooth Low Energy, questo avviene senza raccogliere dati sull’identità o la posizione dell’utente.
Questo terzo punto è da sottolineare: i dati raccolti non pregiudicano la privacy degli utenti. Non sono trasmessi infatti dati relativi alla geolocalizzazione del dispositivo. L'applicazione non fa altro se non incrociare dei semplici codici Bluetooth con quelli dei dispositivi nelle vicinanze. Se fra questi dispositivi ne esiste qualcuno che ha già ricevuto una notifica di "avviso di possibile contagio", si riceve una notifica nella quale si avvisa il primo utente del fatto che potrebbe essere venuto a contatto con soggetti affetti da Covid-19. Sarà cura del soggetto che ha ricevuto la notifica darne avviso al proprio medico curante che avvierà le azioni previste dai protocolli anti Covid. Il soggetto potrà isolarsi in attesa dei tamponi o dei test sierologici evitando così di contagiare famigliari ed amici.
Tralasciando le idee di ciascuno, chi scrive ritiene che sia necessario un po di senso civico in più. Bisogna infatti tenere in considerazione che il Covid-19 sarà nostro "compagno d'avventura" fino a quando non verrà sperimentato un vaccino.
C'è insomma poco di cui essere contenti e bisogna non dimenticare che il contagio è sempre dietro l'angolo. Se possiamo evitarlo è meglio per tutti.