Cos'è il Recovery Plan

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Cos'è il Recovery Plan

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Uno dei motivi per il quale si sarebbe aperta la crisi di governo è costituita dal fatto che @Matteo Renzi ritiene @Giuseppe Conte inadatto a spendere (il verbo è questo sostanzialmente anche se può sembrare strano) i soldi che l'Europa ha stanziato per il nostro paese duramente colpito dalla Pandemia. Covid-19. Vediamo in cosa consiste brevemente rinviando la lettura del testo integrale alle pagine del sito linkate in quest'articolo.
La bozza consta ora di 172 pagine. Il Piano nazionale di rilancio e resilienza, si articola, a quanto si legge nel testo, «in 6 missioni, che a loro volta raggruppano 16 componenti, funzionali a realizzare gli obiettivi economico-sociali definiti nella strategia del governo. Le componenti si articolano in 47 linee di intervento per progetti omogenei e coerenti. I singoli progetti di investimento sono stati selezionati secondo criteri volti a concentrare gli interventi su quelli trasformativi, a maggiore impatto sull’economia e sul lavoro».
Il piano dell’esecutivo Conte (con Draghi il piano dovrebbe cambiare pur partendo dalle bozze già sul tavolo dei ministri, prevede quasi 20 miliardi di risorse per la sanità (19,72 miliardi), ma il primo capitolo di spesa è però quello destinato alla rivoluzione verde e alla transizione ecologica con 68,9 miliardi. Questo quanto si legge nella tabella di sintesi della bozza del documento. Per quanto riguarda gli altri settori, sono previsti 46,18 miliardi per la digitalizzazione, l’innovazione, la competitività e la cultura. Alle infrastrutture e alla mobilità sostenibile dovrebbero invece andare 31,98 miliardi mentre Per l’istruzione e la ricerca sono previsti 28,46 miliardi; 21,28 miliardi sono previsti per l’inclusione e la coesione, per un totale di 222,9 miliardi.
Più risorse sono previste per l’istruzione e la digitalizzazione, ma anche per l’agricoltura. Aumentano dunque i fondi destinati a due dei principali macro capitoli del Piano nazionale di ripresa e resilienza, diversamente da quanto detto in precedenza durante l’analisi del documento di confronto con i partiti. Per la precisione, le risorse per il capitolo istruzione e ricerca salgono da 27,91 a 28,49 miliardi e quelle per digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura aumentano da 45,86 a 46,18 miliardi.
Per leggere la bozza del PNRR pubblicata l'11 Gennaio 2021 andate a questo link:
https://www.cosedelmondo.it/cose-il-pnr ... integrale/