Apple watch Salvavita con rilevazione battito cardiaco irregolare ed ECG

Apple watch Salvavita con rilevazione battito cardiaco irregolare ed ECG

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Arriva in Italia la funzione ECG di Apple Watch series 4 e la funzione di rilevamento del battito irregolare. Personalmente non ho fatto delle prove per testarne il funzionamento ma, data la rilevanza dell’argomento riporto un articolo redazionale la cui fonte viene riportata al termine dello scritto. Buona lettura e ricordate che Apple Watch non sostituisce il medico ma può aiutarlo a formulare una rapida diagnosi.

Arriva in Italia su Apple Watch il rilevamento del battito cardiaco irregolare, utile per segnalare una eventuale fibrillazione atriale. Per i possessori del Watch Serie 4 disponibile anche la funzione elettrocardiogramma. Li abbiamo provati

di Roberto Pezzali – 27/03/2019 23:0010

Il 20 gennaio di quest’anno Vincenzo Bottiglieri, ex maestro di sci, pensionato di 65 anni, stava potando gli alberi in giardino quando il suo Apple Watch ha iniziato a vibrare segnalando un problema al battito. Inizialmente non ha dato troppo peso all’avviso, stava facendo attività fisica, ma quando il Watch ha inviato una seconda notifica in serata, a riposo, l’ex maestro di sci si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale San Camillo, dove gli hanno diagnosticato un infarto in atto: ostruzione di una arteria al 98%.

La tecnologia salva la vita, e questo è solo uno dei tanti casi segnalati in tutto il mondo dove le persone devono ringraziare, oltre ai medici, anche l’orologio smart di Apple. Che è riuscito a dare con il giusto tempismo l’allarme per un sintomo che spesso può passare inosservato.

La scorsa settimana Apple, insieme alla facoltà di medicina dell’università di Stanford, ha diramato i risultati di Heart Study, una ricerca di 8 mesi che ha visto 419.093 volontari sottoporsi ad un monitoraggio costante del battito cardiaco tramite Apple Watch. Allo 0.5% di questi volontari, oltre 2000 persone, è stata diagnosticata una aritmia cardiaca. Lo studio è stato condotto utilizzando i modelli precedenti all’Apple Watch Serie 4, il primo Watch che grazie ad un nuovo sensore per il rilevamento del battito e ad un elettrodo di titanio può registrare un vero tracciato elettrocardiografico. Questa funzione ECG, elettrocardiogramma, accompagnata anche dalla funzione di rilevamento del battito non regolare, arriva oggi anche in Italia e in Europa grazie all’approvazione CE e all’update a WatchOS 5.2.

Tutti gli Apple Watch riceveranno in queste ore WatchOS 5.2, che abiliterà quella che è forse una delle più utili funzioniamo mai introdotte su un dispositivo indossabile consumer, il rilevamento della fibrillazione atriale, la forma più comune di aritmia cardiaca. La versione più recente, Apple Watch 4, potrà anche fare un elettrocardiogramma in seguito all’avviso.

Il Watch di Apple diventa così a tutti gli effetti il più diffuso rilevatore di fibrillazione atriale, anche se è bene specificare che non ci troviamo davanti ad un dispositivo medico: Apple Watch controlla, analizza, e se c’è qualcosa che non va nel battito segnala all’utente di fare un tracciato elettrocardiografico e di andare all’ospedale, o da uno specialista per l’analisi. Inoltre, come Apple avvisa più volte, questo strumento è utile per diagnosticare l’aritmia cardiaca, e non per prevenire ad esempio un infarto.

La fibrillazione atriale è subdola, e causa l’ictus: ecco perché è importante la diagnosi immediata

Per capire l’importanza di avere uno strumento come l’Apple Watch al polso e perché una funzione come quella che Apple ha appena portato in Italia può davvero salvare una vita si deve conoscere il male che Watch contribuisce a combattere, l’aritmia.

“L’aritmia è un’anomalia del battito cardiaco che, nel caso specifico della fibrillazione atriale, può essere benigna e dovuta all’invecchiamento o, come spesso accade, maligna, e può portare come grave complicanza all’ictus. L’ictus colpisce soprattutto il cervello, e determina danni permanenti che una persona si porta dietro per tutta la vita” ci ha spiegato Stefano Carugo, direttore dipartimento Cardiorespiratorio asst Santi Paolo e Carlo dell’Università di Milano e responsabile della società italiana cardiologia regione Lombardia.

Stiamo parlando di una disfunzione cardiaca che colpisce l’8 della popolazione italiana sopra i 65 anni e il 15 per cento della popolazione sopra gli 80 anni, quindi stiamo parlando di decine di migliaia di persone che possono avere la fibrillazione atriale. Usiamo il condizionale, “possono”, perché in molti casi non lo sanno: “L’aritmia è subdola, entra e esce, entra e esce. Ed è proprio questo continuo entrare e uscire della fibrillazione atriale che porta poi avere l’evento ischemico cerebrale” aggiunge il cardiologo.

Un esame fatto una volta all’anno può quindi non essere determinante per la diagnosi di questa malattia, e basta prendere un caso molto recente per capire quanto la la tempestività sia importante per contrastare la casualità: Sami Khedira, centrocampista della Juventus, si è fermato in allenamento perché ha avvertito una palpitazione e gli è stata diagnosticata una fibrillazione atriale, curata con un piccolo intervento di ablazione. Khedira è un atleta controllato quotidianamente dai medici della società, eppure fino ad oggi la patologia non era stata diagnosticata.

“Il vantaggio dell’Apple Watch è proprio questo: essere rapido e istantaneo soprattutto nel preciso momento in cui uno può sentire il disturbo. E questo per noi cardiologi è fondamentale: a volte facciamo l’elettrocardiogramma, ma magari in quel momento il paziente ha il battito regolare. E resta regolare per una settimana. Il fatto di poter indossare un apparecchio che, oltre a rilevare una anomalia, permette on demand di fare un tracciato elettrocardiografico da mandare al medico in formato PDF per noi rappresenta un avanzamento tecnologico straordinario. Un ictus per noi medici equivale ad avere un paziente disabile tutta la vita” conclude Carugo.

Come funziona il rilevamento del battito e della fibrillazione atriale su Apple Watch

Per il rilevamento della fibrillazione atriale non servirà Apple Watch 4: con l’ultimo aggiornamento di iOS 12.2 infatti tutti i possessori di Apple Watch, a partire dalla prima generazione, possono attivare la funzione che sfrutta la fotopletismografia per rilevare le anomalie del battito. Utilizzando il sensore ottico posto sotto l’Apple Watch, combinato ad un algoritmo, Apple riesce a leggere la variazione di volume del sangue che passa nel polso (fotopletismografia) e quindi determinare il battito e la sua frequenza.

Quando si attiva la funzione “Rilevamento ritmo irregolare” dall’applicazione Salute dell’iPhone abbinato ad un Watch, quest’ultimo inizia a raccogliere e analizzare dati per verificare se ci sono incongruenze o irregolarità tramite i tacogrammi.

I tacogrammi sono grafici che mostrano la frequenza dei battiti nel tempo, e vengono registrati dal Watch a frequenza regolare ogni 2/4 ore quando lo si indossa. Se l’algoritmo rileva una possibile aritmia, l’orologio inizia a registrare tacogrammi con più frequenza, ogni 15 minuti circa: quando cinque di sei tacogrammi consecutivi vengono classificati come irregolari in un periodo di 48 ore l’utente viene informato di una possibile anomalia del battito, e ha accesso a una serie di informazioni aggiuntive tramite l’app Salute.

Questa funzione non viene attivata automaticamente da Apple: dev’essere l’utente a dare luce verde andando sull’app Watch – Battito: prima di attivarla l’azienda vuole dare informazioni chiare e precise sul funzionamento, specificando che Watch non è un dispositivo medico e che non sostituisce il medico. Per poter fare l’elettrocardiogramma, invece, serve un Watch di quarta generazione.

Come funziona l’elettrocardiogramma su Apple Watch 4

Il rilevamento del tracciato del battito cardiaco si basa su un elettrodo di titanio incorporato nella corona del Watch e su un sottilissimo strato sensibile applicato al cristallo di zaffiro sul retro del Watch: l’applicazione ECG legge e registra gli impulsi elettrici grazie alla chiusura del circuito che si crea tra il polso, a contatto con il retro del Watch, e la corona, a contatto con il dito indice.

Il processo richiede circa 30 secondi e al termine un algoritmo rivela se il tracciato non porta a conclusioni utili, se non sono state riscontrate anomalie o se c’è invece il rischio di una aritmia.

Quanto può essere preciso questo sistema rispetto ad un elettrocardiogramma classico?

“Il tipo di elettrocardiogramma che si può avere con l’Apple Watch è una monoderivazione – spiega Carugo – e da quanto abbiamo visto sembrerebbe molto precisa e con una bella traccia. Il paziente deve stare fermo non deve mettersi a correre, deve appoggiare le mani nel modo corretto e stare tranquillo. La cosa da precisare è che per infarto o altro non è sfruttabile, e Apple lo dice, serve solo per l’aritmia. Ma non è poco. C’è poi da segnalare che ci sono casi in cui l’aritmia è talmente lieve che è anche difficile da leggere, bisogna contare i quadratini. L’analisi del software aiuta il medico, ma non lo sostituisce”.

Il cardiologo ci spiega che a volte la fibrillazione atriale si presenta all’elettrocardiogramma con un tipo di tracciato quasi simile a quello normale. Quindi è solo un occhio esperto è in grado di fare una diagnosi corretta, e anche questa valutazione può avere comunque un margine di errore. Il cardiologo esperto nel 99% vedendo una traccia riconosce l’aritmia, un medico di famiglia deve avere un l’occhio 50% 60%.

Abbiamo chiesto ad un paziente cardiopatico di indossare anche Apple Watch e fare ECG con il dispositivo mentre ne faceva uno con la strumentazione ospedaliera. Abbiamo mostrato i due tracciati ad un cardiologo per un parere tecnico e ha confermato che quello dell’Apple Watch è perfetto. La derivazione D1 è identica. Ecco il tracciato del Watch.

E qui sotto quello invece generato dalla strumentazione del reparto di cardiologia.

Come per il rilevamento dell’aritmia anche per utilizzare l’elettrocardiogramma un utente deve completare una fase di “educazione” all’app e alle sue funzioni. Tutti I dati raccolti, inclusi i tracciati, vengono conservati su HealthKit e possono essere condivisi, ad esempio al medico di famiglia, tramite l’app Salute in formato pdf.

Il Watch non è l’unico dispositivo che permette la registrazione portatile del battito: esistono ad esempio piccoli dispositivi come il Kardia Mobile, grande come una carta di credito. Basta appoggiare i due pollici per avere un tracciato. Secondo alcuni medici il Kardia è leggermente più preciso del Watch nel tracciato cardiografico, ma è sempre un dispositivo esterno che una persona deve tenere in tasca o in borsa.

Il vero vantaggio del Watch non è il poter fare l’elettrocardiogramma, ma il controllo costante del cuore con l’avviso che non sta battendo nel modo giusto. Può anche essere un falso allarme, nonostante gli studi dicano che la precisione è alta, ma quando si gioca con la vita meglio un falso allarme con una visita inconcludente piuttosto che un mancato allarme, con un sintomo trascurato che può portare ad un problema molto più serio.

https://www.dday.it/redazione/30310/apple-watch-elettrocardiogramma-aritmie-italia-prova

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