L’iPhone è bloccato: cosa fare?

L’iPhone è bloccato: cosa fare?

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Quando si acquista un iPhone di seconda mano può capitare di trovarlo bloccato dall’operatore telefonico. Con tale blocco sostanzialmente si impedisce l’uso di schede Sim diverse rispetto a quelle dell’operatore che ha venduto il telefono al nostro venditore. C’è da dire che il blocco operatore è un’arma che dovrebbe dissuadere il cliente dal non pagare le rate concordate al momento della stipula del contratto con il quale si è proceduto all’acquisto del telefono. E’ quindi indice di prudenza evitare acquisti avventati ed è consigliabile procedere all’acquisto di apparecchi nuovi. In questi casi infatti l’usato potrebbe rappresentare una grossa fregatura. E’ perciò utile sapere come scoprire se un iPhone è sbloccato dall’operatore.
La prima verifica va effettuata esaminando le “impostazioni”. Se iPhone è sbloccato, in impostazioni/cellulare, deve comparire “Rete dati Cellulare”. Se l’opzione non è presente iPhone è bloccato. Vediamo i passi da fare:
1) tappiamo su impostazioni;
2) apriamo cellulare;
3) visualizzare l”opzione “Rete dati cellulare”.
Un secondo metodo utile a verificare se iPhone è bloccato è quello di inserire nel telefono la Sim di un altro operatore mobile. Se iPhone è bloccato, la Sim non funzionerà correttamente. Si potrà ricevere il messaggio “sim non supportata”, o il telefono potrebbe richiedere un codice sblocco della Sim. Se il telefono è sbloccato, dopo la procedura di accensione (la Sim non va tolta dallo Slot senza aver prima spento il telefono), iPhone chiede il codice sblocco e successivamente il Pin della Sim. Digitati correttamente entrambe i codici, il telefono riconoscerà il nuovo operatore e si potrà procedere con la configurazione di FaceTime e di imessage.
Un terzo metodo per capire se iPhone è bloccato è quello di usare un servizio online. Questo metodo è alquanto lungo e implica l’utilizzo del vostro account IMEI Info o la registrazione al sito stesso per verificare se il vostro iPhone è sbloccato. Vediamo i vari passaggi utili ad effettuare questa terza verifica:
1) come prima cosa ci si deve registrare al sito, quindi, apriamo la pagina di registrazione di IMEI Info e procediamo alla creazione dell’account;
2) inseriamo le informazioni richieste nei diversi campi e clicchiamo “Register Me”;
3) controlliamo la posta poiché il sito ci invierà un link di conferma della registrazione;
4) questo link ci porterà in Home Page dove potremo inserire il codice Imei di iPhone che troveremo in impostazioni/generali/info;
5) Clicchiamo su I’m not a robot (Non sono un robot)” > Check (Verifica) > SIMLOCK & WARRANTY (SIMLOCK & GARANZIA) > Verifica i dettagli del cellulare Apple. Si potrà visualizzare una di queste scritte: “unlocked: false” o “unlocked: true”. La prima indica che il vostro iPhone presenta un blocco operatore, la seconda invece che il vostro iPhone non presenta alcun tipo di blocco.
Il fatto che il vostro iPhone sia bloccato non dovrebbe sorprendere più di tanto. Può essere dovuto ad una situazione in cui non vi ricordate più la complessa password che avete impostato, quindi continuate di volta in volta a digitare password errate nella speranza di trovare quella giusta. Se inserite una password errata per più di dieci volte consecutive nel vostro iPhone, questo verrà bloccato e vi continuerà ad apparire il messaggio “iPhone è disabilitato, connettertisi ad iTunes”. Se avete già cercato in rete, saprete sicuramente che vi sono diversi modi per sbloccare un iPhone quando è bloccato. Tuttavia, il metodo più semplice e sicuro, e di cui molto probabilmente non avete mai sentito parlare, è utilizzare iMyFone LockWiper.
Vediamo quali sono le Caratteristiche principali di iMyFone LockWiper. E’ possibile sbloccare o effettuare un reset di un cellulare in pochi click rimuovendo facilmente tutti i dati presenti su un iPhone disabilitato mediante un processo di ripristino.
E’ anche possibile bypassare password da 4 cifre, password da 6 cifre, Touch ID e Face ID presenti sul dispositivo. iMyFone LockWiper lavora perfettamente su dispositivi con sistema operativo iOS bloccati, disabilitati o danneggiati.
Vediamo i passi da compiere premettendo che operazioni di un tale livello vanno effettuate con la massima attenzione:
1) installiamo su computer il software;
2) connettiamo il dispositivo al computer dopo averlo posto in modalità DFU seguendo la guida presente sull’interfaccia per fare ciò ed accertiamoci che l’iPhone sia correttamente connesso al computer;
4) Una volta che il dispositivo sarà in modalità DFU, si potrà visualizzare l’interfaccia di download;
5) confermiamo il modello del dispositivo e clicchiamo su “Download” per continuare;
6) va verificato il firmware scaricato e una volta che la verifica del pacchetto firmwarsarà andata buon fine si cliccherà “Start Unlock (Avvia sblocco)” per iniziare);
6) A questo punto bisognerà attendere il completamento dell’operazione e quindi bisognerà inserire il codice “000000” per confermare lo sblocco del dispositivo, quindi cliccate su “Unlock (Sblocca).” Una volta conclusa questa operazione, si visualizzerà una schermata del tipo “unlock is complete”. Tale sblocco provocherà la perdita di tutti i dati presenti sul dispositivo.
Un altro metodo per verificare lo stato di sblocco di un iPhone è semplicemente il reset delle impostazioni originali di fabbrica ed il loro ripristino mediante iTunes. Questo può essere fatto connettendo il dispositivo ad un computer. Si dovrebbe visualizzare il familiare messaggio “Congratulazioni, l’iPhone è sbloccato” sul vostro schermo. Se ciò accade, l’iPhone è stato effettivamente sbloccato con successo.
Questo messaggio viene in genere visualizzato dagli utenti AT&T, se si utilizza uno dei loro metodi gratuiti di sblocco del dispositivo dopo la fine di un contratto. La stessa cosa vale anche nel caso in cui abbiate richiesto lo sblocco di una SIM mediante provider di rete quali Verizon o Sprint durante il periodo di validità del contratto stipulato.
Sbloccare un iPhone con blocco operatore comporta la necessità di resettare completamente un iPhone di seconda mano. Non c’è un programma migliore per resettare un iPhone eliminando tutti i dati presenti di iMyFone Umate Pro iPhone Data Eraser for Win, questo software pensato per eliminare i dati presenti su un iPhone è raccomandato da diversi siti e riviste, come MacWorld, iPhoneinCanada, APPKED, ecc.
Elimina gratuitamente diversi tipi di file indesiderati nascosti.
Rimuove in modo permanente i dati dall’iPhone, i dati cancellati non si potranno recuperare in alcun modo, anche l’FBI non sarà in grado di recuperarli.
Consente di visualizzare in anteprima e di cancellare in modo selettivo quasi tutti i tipi di dati di iOS: messaggi, contatti, cronologia delle chiamate, video, foto, cronologia dei browser, account etc…
Cancella in modo definitivo anche file che sono stati in precedenza eliminati e che risultano invisibili, ma che possono essere recuperati mediante qualche tool apposito.
Cancella in modo definitivo i dati indesiderati di app di terze parti: WhatsApp, WeChat, Kik, Viber, SnapChat, FaceBook etc.
Per utilizzare iMyFone Umate Pro e resettare il vostro iPhone, si dovrà:
Connettere iPhone ad un pc/Mac dopo aver scaricato e installato su quest’ultimo dispositivo iMyFone Umate Pro;
cliccare sul tasto “Cancella tutti i dati” presente in alto a sinistra nella schermata del programma e cliccare su tasto “Cancella”;
selezionare il livello di sicurezza e digitare”cancella” nella casella apposita per confermare;
per iniziare a cancellare tutti i dati presenti, cliccare sul tasto “Cancella ora”.
Gli operatori telefonici possono stipulare degli accordi con i produttori di smartphone per sviluppare un particolare codice sorgente che impedisca di utilizzare il dispositivo in questione su una qualsiasi altra rete o sfruttando il contratto stipulato con un altro operatore. Questi blocchi imposti dal software possono tuttavia essere aggirati utilizzando un diverso codice sorgente per sbloccare il dispositivo.
Generalmente i dispositivi mobile che presentano questi blocchi vengono venduti agli utenti stipulando specifici contratti grazie ai quali possono essere applicati degli sconti sul prezzo del dispositivo, e l’utente è tenuto a rispettare i termini dei questi contratti che di solito durano due anni. Per i contratti degli iPhone, questo accordo rende più facile all’operatore telefonico recuperare l’investimento fatto inizialmente dopo aver offerto all’utente uno sconto sul dispositivo. Se si opta per la rescissione del contratto, va versata una penale che in genere equivarrà al completamento del pagamento concordato alla firma del contratto in un’unica rata.

Administrator – 14 Febbraio 2019 –

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