Ottimizzare il PC: seconda parte

Ottimizzare il PC: seconda parte

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Se il pc impiega molto tempo nell’effettuare le operazioni di spegnimento, ciò può essere un segnale di problemi: abbiamo già visto come evitare che Windows svuoti il file di paging ritardando così l’arresto del sistema . Vediamo quali altre cause possono fare in modo che il nostro computer si spenga in maniera lenta ed esasperante.
Altra causa di arresto lento potrebbero essere i servizi. Possiamo verificare se c’è un servizio che rallenta l’arresto mediante il “visualizzatore eventi”  che troviamo esplorando il menù start di Windows o mediante il comando eventvwr che possiamo impartire al sistema mediante la finestra di dialogo esegui (Windows R). Dal menù che si apre sulla sinistra passiamo a destra e cerchiamo:
registri applicazioni e servizi\microsoft\Windows/diagnostics-performance/operativo.
Con il tasto destro del mouse clicchiamo su “operativo”, quindi su “registro filtro corrente”, digitiamo 203 nel campo ID evento e diamo ok. Il numero 203 è l’evento di arresto. Fatte queste operazioni, bisogna guardare la lista che mostrerà solo gli eventi con la scritta “Il servizio ha causato un rallentamento nel processo di arresto del sistema”. Ovviamente la scritta appena citata comprenderà il nome del servizio che causa il ritardo dell’arresto di Windows. E’ superfluo dire che c’è un problema se il servizio che blocca l’arresto del sistema non è sporadico ma giornaliero o non si tratta di un servizio di sistema.
Se quelli precedenti sono punti importanti nel caso si abbiano problemi, quelli di seguito sono invece dei trucchi che tutti possono utilizzare per accelerare lo spegnimento del computer. Andiamo ad effettuare modifiche a 4 opzioni nascoste di Windows tramite registro di sistema, usando la solita prudenza del caso, al fine di diminuire il tempo di attesa della chiusura dei programmi.
Windows visualizza normalmente, una finestra per la chiusura forzata di un programma dopo alcuni secondi di attesa ma si può fare in modo che il sistema non dia alcun avviso e  chiuda automaticamente tutte le applicazioni senza la necessità di ulteriori nostri interventi. Vediamo le operazioni da farsi passo passo:
A) WaitToKillAppTimeout:
quando si spegne il PC, Windows dà alle applicazioni aperte un tempo di 20 secondi per ripulire la cache e salvare i propri dati prima di chiudersi. Questa opzione controlla il numero di secondi di attesa:
1)    cerchiamo la chiave “HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop” omettendo naturalmente le virgolette;
2)    Cerchiamo la chiave del Registro di sistema “WaitToKillAppTimeout”;
3)    Clicchiamo sopra col tasto destro e selezioniamo Modifica;
4)    modifichiamo il valore a 2000 o superiore e non dimentichiamo che tale valore non va mai impostato al di sotto di 2000.
B) HungAppTimeout:
Windows considera le applicazioni come “appese”, se non rispondono entro 5 secondi ed offre l’opzione nel caso di forzarne la chiusura. Questo valore controlla il numero di secondi entro cui Windows attende prima di considerare che un’applicazione non risponde. Esaminiamo il registro di sistema per apportare le modifiche opportune:
1)    cerchiamo la già citata stringa “HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop” omettendo come sempre le virgolette;
2)     cerchiamo la chiave  HungAppTimeout;
3)    Clicchiamo con il tasto destro del mouse (il tasto applicazioni sulla tastiera) e selezioniamo “Modifica”;
4)    Modifichiamo il valore a 1000 o di più.
C) WaitToKillServiceTimeout:
è l’opzione che dice a Windows di attendere cinque o più secondi dopo aver cliccato su “Chiudi sessione”, prima di chiudere eventuali servizi in background e spegnere il computer:
1)    cerchiamo la chiave “HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control omettendo sempre le virgolette;
2)    Cerchiamo la chiave “WaitToKillServiceTimeout”;
3)    3) clicchiamo con il tasto destro del mouse (tasto applicazione sulla tastiera) e selezioniamo “modifica”;
4)    Modifichiamo il valore a 5000. Ove il valore venga impostato al di sotto di 5000, potrebbe provocare errori.
D) AutoEndTasks:
1)    Cerchiamo la stringa “HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop” senza le virgolette;
2) cerchiamo la chiave del Registro di sistema chiamata AutoEndTasks;
3) clicchiamo con il tasto destro del mouse (tasto applicazioni sulla tastiera) e selezioniamo “modifica”;
4) modifichiamo il valore a 1.
Se non ci dovesse essere questa chiave, può essere creata premendo col tasto destro del mouse sullo spazio vuoto al centro, usando l’opzione Nuovo > Valore stringa.
Restando in tema di accensione e spegnimento del computer non ci si può non soffermare sulle nuove modalità che Microsoft ha introdotto dapprima in Windows 8 e successivamente in Windows 10. Chi ha installato Windows 10 si sarà accorto del fatto che l’accensione e l’avvio del sistema sono molto più veloci rispetto a Windows 7. Vediamo perché accade ciò: quando si spegne un pc che usa Seven, alla successiva riaccensione il sistema operativo viene caricato per intero. Ecco perché il processo d’accensione di Windows 7 è più lento rispetto ai suoi successori. Quando si spegne invece un pc su cui è installato Windows 10 o Windows 8.1, il sistema viene salvato sull’HD con una mini ibernazione. Viene memorizzato sulla RAM il registro ed il file di sistema e ciò velocizza il caricamento di Windows. Questo sistema di caricamento ha però uno svantaggio: se il sistema ha qualche errore, l’errore stesso rimane in memoria e lo spegnimento non lo risolve. Bisogna perciò riavviare il sistema. Cosa accade durante il riavvio? Accade che il computer viene effettivamente spento e riacceso. E’ possibile modificare la configurazione dell’avvio agendo mediante “pannello di controllo. Vediamo come:
1)    Apriamo il pannello di controllo;
2)    Scegliamo Hardware e suoni \ Opzioni risparmio energia;
3)    Clicchiamo sul collegamento a sinistra “specifica cosa avviene quando si preme il pulsante di alimentazione (per definire il comportamento dei pulsanti di spegnimento (si può anche premere la combinazione tasti Windows-x),
4)    Clicchiamo su opzioni di spegnimento;
5)    infine, sul link a sinistra “specifica cosa avviene con i pulsanti di spegnimento”;;
6)    attivare o disattivare l’avvio rapido.
Se l’opzione non è modificabile: cliccare su “Modifica le opzioni attualmente non disponibili” e attivarlo.
Se l’ibernazione è disattivata, questa opzione dell’avvio rapido non sarà visibile. Per attivare l’ibernazione, aprire un promt dei comandi come amministratore ed eseguire il comando:
powercfg.exe /hibernate on .
Nella stessa schermata del Pannello di Controllo si può anche disabilitare l’avvio veloce levando l’opzione di avvio rapido e rinunciando a questo miglioramento anche se molti in rete lo sconsigliano.
Per il momento ci fermiamo qui. L’articolo però continuerà.
B Administrator – 25 Aprile 2017 –

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