Niente Olimpiadi a Roma. Ma quali i costi

Niente Olimpiadi a Roma. Ma quali i costi

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Niente Olimpiadi a Roma. Ma quali i costi di questa scelta? Facendo un giro in rete si scopre che gli analisti ritengono che il comune di Roma corre il rischio di dover risarcire lo Stato. Come riportato ieri dalla Repubblica, secondo il parere formulato per incarico del Coni dall’avvocato Gianluigi Pellegrino, sarebbe troppo tardi per rinunciare poichè lo Stato ha messo già dei soldi. La revoca della candidatura rischia di costare a Roma e ai romani 20 milioni di euro. Secondo Pellegrino, “Roma non può dire allo Stato: ci ho ripensato, stavo scherzando”, ignorando che “nel giugno 2015 la città fu candidata dall’allora sindaco Marino in virtù di una mozione approvata in assemblea capitolina che lo obbligava a farlo”, e che “su questa base Roma ha chiesto allo Stato di sostenere la sua corsa, anche economicamente. Lo Stato ha quindi accettato, escludendo altre città e mettendoci dei soldi”, e “al punto in cui siamo dovrà necessariamente esigere il rimborso di quanto speso finora”. Per il legale, Raggi, oltre a doversela vedere con la Corte dei Conti per “atto contrario ai doveri della corretta amministrazione e danno erariale”, avrebbe un ulteriore problema: “Ottenere dal consiglio il ritiro formale della delibera varata l’anno scorso. In tal caso saranno i consiglieri a doversi assumere la responsabilità nei confronti dello Stato”, perché “per lo Statuto di Roma Capitale il sindaco deve eseguire la volontà espressa dal consiglio comunale”, ha precisato l’avvocato incaricato dal Coni.
Bella gatta da pelare, è perciò quella delle Olimpiadi. Come se la caverà il sindaco Virginia Raggi? Nella sua conferenza Stampa ha espresso la volontà di non voler ipotecare il futuro di Roma e dell’Italia ritenendo che le Olimpiadi siano assegno in bianco firmato dai paesi ospitanti. Ma quanto perde Roma? Qualche numero arriva da uno studio del Coni commissionato all’università Tor Vergata:
1) Benefici per le imprese: 1,7 miliardi;
2) Pil Lazio e Roma: 9 miliardi di euro;
3) entrate fiscali: 867 milioni;
4) incremento pil/anno regione Lazio: + 0,4%;
5) redditi e consumi delle famiglie: 2,9 miliardi di euro.
Lo studio continua asserendo che Tanti sarebbero i vantaggi per l’occupazione nel periodo compreso tra 2017/2023: 177 mila posti di lavoro, mentre nei dieci anni successivi alla manifestazione avrebbero trovato occupazione altre 90mila persone. 
In ultimo vale la pena di segnalare che dalla vendita dei biglietti Roma avrebbe guadagnato 650 milioni di euro, 615 milioni dagli sponsor e 74 milioni dal merchandising
Grazie alla costruzione del Villaggio olimpico, inoltre, la Capitale si sarebbe arricchita di 17 mila posti letto, per un totale di 4.250 appartamenti di 120 metri quadrati destinati a studenti dell’Università “Tor Vergata”, famiglie dei degenti del Policlinico universitario, residenti e progetti sociali.
Diciamo come stanno le cose: il no alle Olimpiadi di Roma 2024, per chi scrive, non ha motivazioni di natura prettamente economica. E’ stata una scelta imposta dal Movimento 5 Stelle. Se il Sindaco Raggi (chiamarla sindaca è linguisticamente errato), avesse dato parere favorevole, avrebbe provocato una ennesima spaccatura all’interno del Movimento e ciò Grillo non poteva permetterlo. Si sarebbe aggravata la guerra fratricida in atto. La domanda che chi scrive si pone e pone al lettore è la seguente: come si può rilanciare l’economia rinunciando all’organizzazione di eventi come un’olimpiade?
Una riflessione sul comportamento del sindaco Raggi va fatta: è stato corretto non incontrare il presidente del Coni? Per chi scrive si può tranquillamente parlare di sgarbo istituzionale al quale non è corretto sottomettere una città come Roma che, non dimentichiamolo, è la capitale del nostro paese e che, oltre alle Olimpiadi attende ancora un assessore al bilancio, bilancio che va chiuso il 30 Settembre prossimo.
C’è chi la pensa in maniera diversa e ci dà altri numeri su cui riflettere. Vi invito a leggere l’articolo del giornale online linchiesta.it. Da qui:

http://www.linkiesta.it/it/article/2016/09/22/virginia-raggi-ha-fatto-bene-le-olimpiadi-a-roma-sarebbero-state-un-di/31848/http://www.linkiesta.it/it/article/2016/09/22/virginia-raggi-ha-fatto-bene-le-olimpiadi-a-roma-sarebbero-state-un-di/31848/

By administrator – 22 Settembre 2016 –

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