Libro: La Costituzione in Trenta Lezioni

Libro: La Costituzione in Trenta Lezioni

Mi hanno regalato questo libriccino che vi presento e che potrebbe essere utile leggere. Ecco la premessa che l’autore, Gianfranco Pasquino, fa nel libro. La trovate racchiusa fra gli asterischi. Buona lettura.

***

Gianfranco Pasquino

La Costituzione In Trenta Lezioni

Premessa

L’idea di questo piccolo libro è il prodotto di due fattori. Da un lato, l’ammirazione per il modo con il quale Giovanni Sartori ha spiegato La democrazia in trenta lezioni (Mondadori, Milano 2008); dall’altro, come si conviene a un allievo, pure acutamente consapevole della difficoltà del compito, il tentativo di emulazione della efficacia, della concisione, della potenza delle spiegazioni di Sartori. Per fortuna, il tema qui presentato è diverso. Quindi, non mi sono messo direttamente in competizione. Semmai, la competizione riguarda i giuristi. Tale non sono, ma credo che con gli strumenti della scienza politica è possibile illuminarle meglio le Costituzioni e, in questo caso, la Costituzione italiana, aggiungendo un punto di vista che definirei “materiale”, rispetto al formalismo giuridico, e anche “politico” poiché attiene alla polis, al vero e proprio sistema politico.
Non ho inteso procedere a raffinate interpretazioni giuridiche di cui comunque non sarei capace. Piuttosto, il compito che ho svolto è consistito nell’offrire un’analisi politologica e, ogniqualvolta possibile, comparata, dei presupposti, dei temi, delle istituzioni che hanno dato corpo e vita alla Costituzione italiana, dei problemi, molti, emersi nel corso dei suoi, oramai, quasi settant’anni di funzionamento e, laddove opportuno, di alcune delle proposte di riforma e della loro, spesso dubbia, opportunità e validità.
Nessuna Costituzione può essere capita se non se ne conoscono le origini, storiche e politiche. Nessuna Costituzione può essere analizzata e interpretata in maniera illuminante e convincente se non la si colloca nel suo contesto politico. Infine, nessuna modifica di qualche valore e durata può essere introdotta con successo da chi non conosce e non comprende la dinamica delle forze (e delle debolezze) politiche. I miei studi sul sistema politico italiano mi sono serviti come essenziale base di conoscenze per illuminare gli articoli della Costituzione quando furono scritti, ovvero nel periodo che va dal 2 giugno 1946, giorno dell’elezione dell’Assemblea Costituente, al 22 dicembre 1947, giorno dell’approvazione del testo definitivo, e nel loro successivo percorso in un sistema politico che si è trasformato profondamente, pur rimanendo nell’accogliente alveo della Costituzione, ma anche nella sfida alla Costituzione e nei tentativi di riforma della Costituzione.
La sequenza degli articoli commentati è dettata dalla loro collocazione nella Costituzione che, a sua volta, riflette la decisione dei Costituenti di partire dai Principi fondamentali, passare ai Diritti e doveri dei cittadini, analizzare l’Ordinamento della Repubblica, chiudere con le Disposizioni transitorie e finali. Poiché questo libro non è un pensoso e onnicomprensivo trattato costituzionale, non ho né potuto né voluto discutere tutti gli articoli della Costituzione.
Tre considerazioni hanno motivato e giustificano la selezione degli articoli e delle tematiche sulle quali ho svolto ciascuna lezione: prima considerazione, l’importanza specifica di ciascun articolo nel suo nucleo essenziale e nelle sue implicazioni per una Costituzione democratica, per i cittadini e per le istituzioni; seconda considerazione, la rilevanza contemporanea di una problematica, talvolta trasversale a più articoli, che continua a essere oggetto di discussioni anche aspre, ma significative; e, terza considerazione, la non immutabilità di alcuni articoli della Costituzione, talvolta già controversi al momento della loro approvazione, e le condizioni alle quali è possibile, anche tenendo conto delle indicazioni dei Costituenti, procedere agli aggiornamenti e alle modifiche ritenute necessarie. In tutti i casi, ho cercato di formulare le mie analisi e di esprimere le mie opinioni in modo da incoraggiare i lettori ad approfondire ciascun argomento seguendo le linee che mi paiono analiticamente e politicamente più feconde.
Nelle pagine che seguono non c’è tutto quello che ciascun lettore vorrebbe (e dovrebbe) sapere sulla Costituzione italiana. C’è, però, una guida alla lettura e alla comprensione degli aspetti più importanti. Ci sono le indicazioni necessarie a capire, a interrogarsi, ad andare oltre meglio informati. C’è l’invito a leggere, a studiare ancora, a diventare buoni cittadini: interessati, informati, partecipanti. Infine, ci sono, spero, gli stimoli a riflettere su quanto la Costituzione ha fatto per l’Italia e quanto i cittadini potrebbero fare adempiendo ai dettami costituzionali e, se e quando necessario, confrontandosi con cognizione di causa sulle modifiche possibili. Quand’anche si desiderasse andare oltre la Costituzione sarebbe opportuno prospettarne il superamento soltanto dopo avere chiarito dove e perché non è più possibile attuarla. A me pare che la piena attuazione della Costituzione, accompagnata da poche e mirate modifiche continua a essere il modo migliore per inverarla e per “superarla”.

Bologna, 2 ottobre 2015

***

PER SAPERE CHI è Gianfranco Pasquino, visitate:

https://gianfrancopasquino.wordpress.com/about/

Il libro potete acquistarlo da qui:

http://www.ibs.it/code/9788851134921/pasquino-gianfranco/costituzione-trenta-lezioni.htmlhttp://www.ibs.it/code/9788851134921/pasquino-gianfranco/costituzione-trenta-lezioni.html

(1 luglio 2016)

0 comments on “Libro: La Costituzione in Trenta LezioniAdd yours →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *